
Il campano classe 2001 lascia Sassari dopo 3 grandi annate in rossoblù: in maglia biancoscudata ritroverà la linea sarda Burrai-Muroni-Bombagi. Operazione ghiotta per i rossoblù, il fantasista resterà legato a Sassari qualunque cosa accada
SASSARI – L’amore incondizionato per la città dei Candelieri e per la squadra rossoblù, alla fine, non è stato sufficiente. Si temeva sempre di più negli scorsi giorni un addio di Francesco Ruocco, nel caso fossero arrivate offerte allettanti dalla Serie B, e questa è arrivata. Ad aggiudicarsi il fantasista classe 2001 è il Mantova neopromosso in Serie BKT , grazie all’accordo raggiunto tra Colombino (ds Torres) e Burrai (ds Mantova).
AFFARE GHIOTTO. Un’operazione che a livello economico per la Torres è più che vantaggiosa: circa 170.000 euro andranno nelle casse della società di Piazza Tola, a cui si aggiungeranno diversi bonus. Questi ultimi saranno legati alle presenze e ai gol che, eventualmente, il campano metterà a segno nella stagione a venire con i virgiliani; altri, invece, potranno essere raggiunti se il Mantova raggiungerà la salvezza in cadetteria. L’accordo è ancor più interessante se si pensa che la società rossoblù guadagnerà una percentuale di eventuale futura rivendita pari al 10%
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L’EREDITA’ DI RUOCCO
Presenze totali: 90 – 6.122′ giocati
Serie D – Girone G: 25 (+ 1 ai playoff) – 1.438′
Serie C – Girone B: 62 (+2 ai playoff) – 4.684′
Gol totali: 19
Serie D – Girone G: 3
Serie C – Girone B: 16
Assist totali: 13
Serie D – Girone G: 6 (+ 2 ai playoff)
Serie C – Girone B: 5
PERCHÉ Sì, PERCHÉ NO. Sul campo, tuttavia, a trarne più vantaggio pare essere la società virgiliana, anche se il giudizio resterà sospeso fino alle prime partite di campionato. Sulla carta, infatti, Ruocco è quel giocatore ideale per l’idea di calcio di Possanzini, grazie a quella fluidità e quella tecnica che lo rendono perfetto per il 4-3-3 con la capacità di saltare l’uomo e vedere la porta facilmente. Inoltre, c’è un’aspetto che va aldilà del salto di categoria: il campano, infatti, tornerebbe ad avere una chance in Serie B, dopo quella già avuta con il Brescia nella stagione 2020-2021, dove militava nella formazione giovanile. Quindi, le garanzie tecniche: su tutte, la possibilità di trovare spazio con più facilità, che hanno convinto le parti a concludere l’affare. Per la Torres, tuttavia, l’operazione è un 50-50: da una parte gioca ruolo positivo l’aspetto economico citato, dall’altra però Udassi e compagni corrono il rischio di perdere un giocatore prolifico sottorete.
Da ricordare che, infatti, il fantasista classe 2001 ha contribuito più che attivamente al secondo posto dei rossoblù, soprattutto nella prima parte di stagione, segnando 12 gol in 2.618′ giocati (37 presenze totali). Ai rossoblù starà ora trovare un degno sostituto che possa affiancare i titolari Scotto e Fischnaller. Su tutti piace il nome di Karlsson, giocatore classe 1997 ex Venezia in forza alla Vis Pesaro la scorsa stagione. 27 presenze la scorsa stagione e 10 gol, che si aggiungono alle 7 in B (con un gol). La concorrenza è tanta (c’è anche il Carpi), e i sassaresi sperano di portarlo al Vanni Sanna. Tutto dipenderà dal ct Bisoli, mentre le strade tra Torres e Ruocco si reincrocieranno il 3 agosto, quando in occasione del primo turno di Coppa Italia, al Vanni Sanna, scenderà in campo proprio la squadra virgiliana.