Scomparso prematuramente nel 2016, è stato un artista raffinato e schivo, scoperto dai Francesi e più tardi compreso anche in Italia
« Oggi, più che mai, abbiamo bisogno che la poesia scorra nelle nostre vene.» Sóleandro interpreta in modo scarno e semplice senza sovrastrutture questa “Ninna Nanna dei sogni” con un’introduzione ed un finale in limba (logudorese) che rende giustizia ad un Autore da riscoprire che riesce a comunicare senza filtri direttamente al Cuore.