
Chi ama l’intrattenimento di stampo teatrale non può non sapere quanto gli spettacoli che vedono come protagoniste le drag queen siano considerati in tutto il mondo una vera e propria arte perché coniugano doti recitative, capacità di coinvolgimento, danza, costumi e trucco, mescolati in un mix esplosivo che deve riuscire a catturare l’attenzione del pubblico. Anche la Sardegna non è da meno e anche quest’anno ha la sua regina. Si sono infatti concluse ieri le combattute finali per aggiudicarsi il titolo di Drag Factor Sardegna 2016. Nel corso di una divertentissima serata organizzata con magistrale impegno da Roberto Manca, si sono esibite, sul palco del Palazzo di Città a Sassari, le sei finaliste del concorso. Dopo un breve saluto del sindaco Nicola Sanna, la serata – alla cui conduzione si sono avvicendati sapientemente lo stesso Roberto Manca e l’esordiente Danilo Colombino – si è svolta veloce tra risate, prove atipiche, commozione e apprezzamento. La giuria, presieduta dall’ottima attrice Francesca Falchi, ha visto tra i suoi membri Simone Farag, responsabile nazionale del concorso, e diversi esponenti di importanti associazioni legate al sociale e alla promozione dei diritti civili, fortemente voluti dalla sensibilità di Roberto Manca, che hanno testimoniato sul palco il loro impegno nel territorio. Fiori all’occhiello della giuria le due “coach” che hanno seguito le perfomance delle concorrenti fino alla finale: la prorompente Darla Fracci e l’inarrestabile Diamanda, magnifica affabulatrice.
Il pubblico, che ha avuto modo di votare la beniamina preferita, ha seguito la serata con partecipazione non lesinando applausi per le performance delle concorrenti: la sensualità di Selene Wood, il carattere di Alessandra Spacciabelli, la raffinatezza di Perla Grazia Strass, l’energia di Rachel Aguilera, la poesia di Taylor Monroe e l’ironia deliziosa di Sindaca Maddalena Sottocroce che si è aggiudicata la vittoria e che rappresenterà la nostra regione alle finali nazionali di luglio a Roma, accompagnata dalla giovane seconda classificata Taylor Monroe.
Abbiamo chiesto alla vincitrice Sindaca Maddalena Sottocroce quando si è affacciata in questo mondo e come è nato il suo personaggio.
Ho iniziato due anni fa un po’ per scherzo, un po’ per provare qualcosa di nuovo. Devo moltissimo a Darla Fracci e a Virginia che nei primi mesi mi hanno aiutato dandomi consigli preziosi. Inizialmente il mio personaggio non era ben delineato finché non ho deciso di parodiare la classica signora con la puzza sotto il naso, quella che dietro l’apparenza perbene nasconde invece una gran dose di rozzezza. In seguito ho affiancato al nome anche il titolo di “sindaca” visto che ormai alle elezioni si candida davvero chiunque.
E’ difficile fare la drag queen in Sardegna?
Penso che ci sia ancora da lavorare. Ancora oggi qualche locale non ospita spettacoli di drag queen per paura di essere etichettato senza invece pensare che si tratta di una forma di intrattenimento molto apprezzata e diffusa. Si deve tanto ad organizzatori come Roberto che portano in teatro eventi come Drag Factor o Ballando con le Drag, che coinvolgono un pubblico variegato di qualsiasi età.
Ci regali un “ringraziamento” ufficiale da vincitrice?
Ancora un grazie a tutte le persone che hanno reso possibile tutto ciò, e grazie anche a Rita, la mia sarta personale!
Francesca Arca ©
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