
Tra chi è nato nell’isola e chi ne conserva orgogliosamente le origini, saranno in otto, tre atlete e cinque atleti, coloro che gareggeranno ai giochi olimpici quest’anno nella capitale francese. Ecco chi sono
Le atlete: Kaddari, Orro e Magetti
Direttamente da Cagliari, a gareggiare per l’Italia nel circuito dell’atletica leggera, ci sarà la velocista Dalia Kaddari, 23 anni, classe 2001. Vincitrice dell’oro nei 200 metri piani agli europei under 23 di Tallin e del bronzo nella staffetta 4×100 agli Europei di Monaco di Baviera del 2022, parteciperà alla sua seconda olimpiade gareggiando nei 200 m e nella 4×100 femminile.
Per la pallavolo italiana invece, a volare a Parigi dalla Sardegna ci sarà Alessia Orro, 26 enne nata a Narbolia, in provincia di Oristano. Palleggiatrice della nazionale italiana con cui ha portato a casa l’oro al campionato europeo del 2021, cercherà quest’anno la rivalsa olimpica sognando in grande dopo l’amara delusione dell’uscita ai quarti di finale a Tokio 2021.
L’ultima, ma non per importanza, tra le atlete nostrane è la velista Marta Magetti, classe ’96, anche lei originaria di Cagliari. Arrivata per un soffio alla conquista di una medaglia olimpica a Tokio 2021, dove è arrivata quarta in classifica, Magetti è riuscita a rifarsi conquistando l’oro al mondiale 2023 di Brest nell’ iQFOiL, (nuova classe olimpica del windsurf). Quest’estate a Parigi tenterà di superare il risultato della scorsa olimpiade e aggiudicarsi un posto sul podio.
Gli atleti: Patta, Bartolini, Oppo, Massidda e Tortu
Reduce da un oro olimpico a Tokio 2021 nella staffetta 4×100, corsa insieme con i colleghi Filippo Tortu, Marcel Jacobs e Fausto Desalu, a Parigi 2024 ci sarà anche il velocista 24enne Lorenzo Patta. Nato a Oristano nel 2000, Patta si è avvicinato all’atletica nel 2016, dopo aver giocato per diverso tempo come attaccante di calcio nel La Palma Monte Urpinu. L’ultimo successo di Patta è arrivato nel mondiale dello scorso anno con la conquista dell’argento nella staffetta 4×100.
Sempre da Oristano, ma questa volta a gareggiare per il mondo del canottaggio, ci sarà l’atleta Stefano Oppo, classe 1994. Vincitore di otto medaglie ai campionati europei e sei a quelli mondiali, Oppo vanta anche un bronzo olimpico conquistato proprio nell’ultima edizione dei giochi, ospitati dalla capitale giapponese tre anni fa. Quest’estate tenterà la corsa a un risultato ancora migliore insieme al nuovo compagno d’avventura Gabriel Soares.
Dal mondo della ginnastica artistica, volerà a Parigi anche il 28enne sardo Nicola Bartolini, originario di Quartu Sant’Elena. Innamorato di questa disciplina sin da bambino, è entrato nella storia diventando il primo ginnasta italiano a conquistare l’oro nella specialità del corpo libero ai campionati mondiali, tenutisi in Giappone nel 2021. Alla sua prima partecipazione in assoluto, quest’anno in Francia realizzerà il sogno di gareggiare finalmente in un campionato olimpico.
Direttamente da Ghilarza, anche lui alla sua prima partecipazione olimpica, gareggerà ai giochi anche il pesista Sergio Massidda, classe 2002. Avvicinatosi al mondo del sollevamento pesi nel 2016, ha iniziato a partecipare alle competizioni fin da subito. Nelle gare disputate fino a ora, vanta la conquista di due argenti, uno mondiale e uno continentale, portati a casa entrambi lo scorso 2023.
Nato a Milano nel 1998, ma per metà sardo dalla parte del padre originario di Tempio Pausania, l’ultimo atleta della lista è il velocista Filippo Tortu. Cresciuto con l’atletica nel sangue, con il padre e il nonno entrambi velocisti, Tortu è stato il primo atleta azzurro a percorrere, nel 2018, i 100 metri in meno di 10 secondi con un tempo di 9.99. Campione olimpico insieme a Patta, Jacobs e Desalu nella 4×100 di Tokyo 2021 e dell’oro agli europei di Roma di quest’anno, a Parigi cercherà di fare doppietta riportando l’Italia sulla vetta del mondo.
Insieme alle olimpiadi di Roma 1960, con 14 sardi in gara e di Tokyo 2021 dove partirono in 10, questa sarà l’edizione dove la Sardegna avrà una maggior rappresentazione, grazie ai suoi 8 atleti e atlete, a cui va un grande in bocca al lupo per questa nuova avventura olimpica.
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