
L’artista C Nico inaugura la sua rubrica in City: «La mia creatività? Difficile imbrigliarla»
Nelle infinite possibilità di utilizzo dei social network, ciascuno di noi col tempo ha cambiato il suo approccio e le impostazioni di condivisione. Sui social ci apriamo e diamo sfogo ai pensieri e alla creatività.
Ogni giorno ci arrabbiamo e ridiamo pubblicando post tra un selfie e l’altro. Tralasciando gli aspetti negativi, questi strumenti ci hanno permesso di scoprire e conoscere personalità fuori dai mainstream e dalle logiche dei mass media.
City&City vuole dare spazio e penna agli artisti locali, e con questo numero avvia la collaborazione con C Nico Sechi. Professione: allevatore. Nel tempo libero, creativo.
<<Quando ho iniziato ad usare Facebook facevo piccoli commenti cinici. Poi sono passato ai Disegnini, li chiamo così. Ho deciso di conservare il nome e allora ho scritto C Nico>>.
Originario di Nughedu San Nicolò, il nostro “Cinico” nasce ad Alghero e vive attualmente a Codrongianos dove alleva pecore nella fattoria di famiglia.
<<Quando mia moglie mi ha fatto vedere i lavori di Javier Perez ho capito che anche io avevo quel tipo di fantasia e ho continuato a disegnare. Non so che genere sia, ma diverse persone che seguo regolarmente su Instagram praticano questa piccola arte e sono più o meno vulcanici come me>>. C Nico trova spunti per le sue opere nella vita quotidiana, inserendo oggetti d’uso comune e completando con linee di disegno o colore.
I commenti sui social arrivano a valanga e sono tutti positivi. Il più bello che ha ricevuto? “Riesci a strapparmi un sorriso anche nelle giornate di m…a!”.
<<Uso un vecchio tablet con un’ elementare applicazione di impianto, ma sto cominciando a provare una tavoletta grafica professionale ricevuta in regalo. A breve userò solo quella>>, confida l’artista. <<Dei progetti futuri non parlo volentieri per non tirarmi la sfiga, ma sto meditando qualcosa di fisicamente più grande delle vignette, diciamo installazioni>>. Non si sbilancia ma ammette che i suoi disegni <<sono semplicemente il canale di sfogo di una forma creativa che è problematico imbrigliare>>.
City@City invita i lettori a guardare dentro le opere di C Nico e perdersi nell’ immaginazione di un quotidiano che a volte sfugge.
Oppure si dà in pasto ai social di turno.